L'ardua sfida è tenere, in Sicilia, un banchetto di nozze ridotto a pochi intimi.
Certamente non sappiamo se ci riusciremo, ma Il nostro desiderio è che sia una festa per ognuno degli invitati. Abbiamo così pensato di chiamare con noi la prima cerchia della famiglia di Letizia (che già di per sé rappresenta un nutrito squadrone) e le amicizie più care con le loro famiglie. Lo sposo arriva da lontano ed avrà con sé pochissimi amici; gli altri, confinati nelle nebbiose lande del Nord, faranno sicuramente un brindisi da quei luoghi remoti.
Il banchetto si terrà "in casa", a Villa Rita e all'aperto, sotto il pergolato ed il terrazzo scoperto che
la circonda su due lati.
Il fatto che sia una festa raccolta permetterà agli invitati di tenere un contegno informale (vedi gomiti larghi,
mangiare con le mani, mettersi comodi o fare, eventualmente, un doveroso ma contenuto casino);
i posti a sedere saranno prevalentemente liberi proprio per consentire la formazione di gruppi spontanei, evitando le tavolate che, più che unire, separano i commensali.
La scelta è per amor di libertà
e per gustare al meglio, oltre al buon cibo ed ai vini, la buona compagnia di persone in armonia.
